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Biografia:
Nato a Venezia 1954, maturità tecnica, frequenta la Scuola Internazionale di
Grafica di Venezia, e si interessa particolarmente alle tecniche
litografiche. Inizia ad essere presente all’interno dell’ambiente artistico
veneziano dal 1983, esponendo le sue opere in numerose mostre collettive e
personali.
Recensioni e
testi critici:
Nei dipinti di Giorgio Conte, l’iconografia si articola in pose e in azioni
lungo spazi possibili e giustificabili dalle strutture formali. Strutture e
spazi che “significano” anche il rapporto di “ri-considerazione” del
vissuto, in quanto ogni momento rappresentato diviene la proiezione intesa
essenzialmente come schermo e variante.
Bloccano
l’aspetto emozionale e quello analitico come traccia e ipotesi e come
racconto entro una continuità storica. Da qui l’ambientazione e i colori, le
prospettive, i contrasti, le coesioni, e la coaugulazione entro la
vibrazione luminosa che rafforza la sintesi. Le tonalità a volte sono
elettriche per imporre la complessità contenutistica.
Giulio Gasparotti 1990.
……..le forme
tendono a sciogliersi nella luce, creando magiche atmosfere aperte ad una
accettazione gioiosa della vita e dei suoi sani principi.
Giorgio Mies
………è un
continuo gioco narrativo quello che esprime nella sua pittura Giorgio Conte,
oltre ad una buona tecnica pittorica,inserisce nell’ambito dei suoi dipinti,
i temi più significativi, il rapporto di comunicazione tra uomo e donna, i
valori sociali inseriti in mille sfaccettature de Tempo della Storia.
Laura Novello
……...Il
delizioso racconto pittorico di Giorgio Conte viene esaltato dal colore che
è elemento determinante di un fascinoso movimento che esprime, forza e luce.
Stupende creazioni come: -una sera a Venezia-, -il fascino del mare-,-una
turista-,-corsa nel vento-,-luci ed ombre della sera-,-ragazza
festosa-,-ricordo di una gita-; sono immagini meravigliose dove emerge
sempre la figura umana e dove la donna ne è sempre la protagonista, come
testimonianza partecipativa coinvolgente di verità e vita. Figure ed
immagini di coinvolgente sapienza tecnica dove situazioni e racconti
assumono esaltanti espressività di forza e di dolcezza. Sentimento ed
emozioni scaturiscono dall’immediatezza del pensiero e dagli stati d’animo
di Giorgio Conte, che riesce ad esprimersi con la creatività attraverso il
messaggio piacevolmente leggibile in un linguaggio pittorico culturalmente
ricco. Orfango Campigli |
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RECENSIONI CATALOGHI |
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Il
Gazzettino di Venezia |
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La
Gazzetta delle Arti |
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La Nuova Venezia |
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Il
Gazzettino di Treviso |
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L’Arena
di Verona |
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La Vita
del Popolo |
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Il
Momento |
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L’Azione |
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Il Secolo
d’Italia |
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CATALOGHI |
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M.P.E |
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Menconi
Peirano Editori |
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Censimento Artisti Triveneti-Cat92 |
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Arte
triveneta Padova |
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Catalogo
dell’Arte Moderna Italiana (Giorgio Mondatori) N° 28-29-31 / 1993-94-96 |
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Catalogo
Salone Arte Contemporanea Firenze 1993 |
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Arte
Contemporanea Catalogo Accademia Montelliana |
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“Amici
Ruga Giuffa”Catalogo1990 |
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Art Book
Catalogo selezione artisti per le Gallerie d’Europa |
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Catalogo
Galleria “La Cella” i 25 anni |
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Arte
Figurativa Catalogo “Villa Farsetti” VE |
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Arte
Italiana Catalogo “L’Elite” 1995 |
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Catalogo
Artefiera Pordenone 1995 |
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“Un
Artista per Te” Catalogo della Galleria “IL Castello” di Adria |
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